Cari appassionati,
molti di voi ricorderanno il primo numero di Cavallo Magazine 40 anni fa, dal titolo “A briglie sciolte nella natura”. Fu un successo e, se siamo ancora qui, significa che ci supportate ancora e trovate in noi il luogo dove informarvi, dove confrontarvi, dove denunciare quello che va e non funziona nel nostro mondo equestre. Informarvi, cercare di essere obiettivi e aprire il dibattito oggi è più facile con l’online, più immediato e più partecipativo.
Insomma, un’opportunità grazie alla quale Cavallo Magazine, nei prossimi anni, vuole intensificare le inchieste e i dibattiti per fare evolvere il mondo equestre con la partecipazione di voi lettori e appassionati.
In questi anni il mondo equestre è cresciuto sia nel mondo delle passeggiate a cavallo sia nelle discipline sportive. Quello a cui noi ambiamo è vigilare sulle istituzioni che governano questo settore. Aprire il confronto con un mondo che cambia rapidamente.
Il bene primario è la sicurezza di chi usufruisce di questo mondo, il benessere del cavallo in tutti i suoi lati e il comportamento civile e democratico di tutti noi appassionati, per far conoscere al grande pubblico la bellezza di questo mondo che, in fondo, è anche terapeutico per tutti!























